venerdì 19 marzo 2010

LAUREATI: DISOCCUPAZIONE IN AUMENTO


La laurea spesso non fa più rima con lavoro. Questo è quanto emerso dal XII Rapporto di "Almalaurea", il consorzio interuniversitario che raggruppa sessanta atenei italiani.

L'indagine ha coinvolto 210 mila giovani ed ha evidenziato un preoccupante aumento della disoccupazione tra i giovani dottori: tra i laureati triennali si è passati dal 16,5 al 22%, mentre per i laureati provenienti dai corsi magistrali si va dal 14 al 21%, infine per chi si è laureato seguendo un ciclo unico la percentuale sale dal 9 al 15%.

Oltre al balzo in avanti della disoccupazione, però, c'è un'altra nota dolente: nel nostro Paese i laureati sono poco valorizzati. Basti pensare che su 100 assunzioni il mercato italiano richiede soltanto dodici laureati, mentre in altri paesi, come ad esempio gli Stati Uniti, se ne assumono in maniera più consistente.

Questo, unito alla recente instabilità dell'impiego e alle buste paga sempre più soft, rischia di demotivare ancora di più i nostri migliori talenti con gravi conseguenze non solo per il loro futuro, ma anche per quello del Paese.

Voi siete d'accordo con quanto emerso? Le vostre esperienze lo confermano?


Fonte foto: http://ultimenotizieoggi.files.wordpress.com/2009/07/laurea.jpg

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